La notte di San Lorenzo

Io sono contenta che tu non faccia parte di alcun clan anche se in queste paludi, come le chiami tu, saresti uno dei pochi ad averne legittimo diritto. Io sono contenta che tu non sia una persona superficiale, ma una persona che sa guardare al di là del suo naso e attraverso. Io sono contenta che tu non conosca il significato delle parole razzismo, snobismo, classismo e simili. I sapori che sono qui raccolti sono un dono alla tua persona. Anonima è nata dall’argilla plasmata dalle tue mani e torna in vita. La sua fuga è stata stupida e istintiva. E senza l’ingombro della sua coscienza, vola ancora più in alto che lontano dal sapore delle parole non riesce a stare. Le tue. Le sue. Ad Anonima non interessano le polemiche sterili e non ama i trasformismi. Non potrebbe rinascere sotto altre spoglie perché lei non ha identità. Anonima cercherà, per quanto le sia possibile, di cambiare la forma, ma la sostanza non è sottoponibile a giudizi di sorta. Perché le persone non siamo tutte uguali. Con i nostri vizi e con le nostre virtù. Con le nostre bassezze e con i nostri bisogni. E dietro ogni scelta, dietro ogni cosa che accade, c’è sempre un motivo se pur ignoto ai più, se pur apparentemente insensato. Non bisogna accusare senza sapere. Non bisogna sapere senza averne il diritto. La bellezza di questo luogo è che si prende ciò che si vuole. Ci si arricchisce di ciò che più piace. E se non lo si vuole, semplicemente non lo si prende. Io amo questo posto. Per me rappresenta un’oasi in cui riposarmi. E lo so che esistono tanti sentimenti negativi cui la tentazione di cedere è molto forte, come la gelosia, l’invidia, la saccenza, l’arroganza. Ma so anche che ci sarebbe un modo per ovviare tutto ciò. Sarebbe sufficiente che prima di agire, ci si ponesse la domanda: “E se lo facessero a me?”. A volte cadono gli angeli dalle nostre parti come le stelle nella notte di San Lorenzo. Anonima torna per loro. Io sono contenta di averti conosciuto. Anche se quel bacio avrei preferito fosse stato il tuo…

La notte di San Lorenzoultima modifica: 2006-06-27T20:22:51+02:00da anonimaf
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4 pensieri su “La notte di San Lorenzo

  1. Bentornata in questa notte di San lorenzo anticipato…se i tu la stella cadente che ha lasciato nel cielo la sua scia incandescente con queste parole.Ricorda che sei una stella e brilli di luce propria e non riflessa.
    Nel firmamento della tua anima continua a brillare…
    Credi nei tuoi sogni, nelle tue emozioni, se fai un torto a loro è come se spegnessi una stella nel cielo.
    E Ricordati: gli angeli non cadono…perchè sanno volare:-) e con impercettibile battito d’ali ti sono accanto.
    E’ alquanto significativo che tu abbia messo l’immagine di Amore e Psiche di Canova, a me non sfugge niente…
    Ps:se ti va leggi il mio raccontino “Il Volo” del 26 maggio, parla proprio di un angelo…

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